http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/12/05/cinquantadue-italiani-bloccati-in-congo-vogliamo-adottare-ma-siamo-bloccati/802586/
Al di là che questa cosa non doveva neanche succedere, spero vivamente che si sblocchi tutto prestissimo.
Alcune righe sono allucinanti:.."Nel corso del lungo iter previsto per le adozioni, quando questo era quasi concluso e l’ambasciata italiana aveva dato il suo ok, la Commissione per le adozioni internazionali ha cambiato unilateralmente l’ente di riferimento (necessario per completare l’operazione): “Un ente che non avevamo né scelto né mai incontrato prima, ma che abbiamo dovuto pagare e accettare in silenzio. Anche in questo caso abbiamo rispettato una decisione presa dallo Stato italiano, che ci è costata un ulteriore esborso economico e tanto stress. Perché lo Stato decide, ma a pagare siamo noi”.
Ma ci rendiamo conto cosa siamo costretti a subire noi genitori adottivi?
Poi via mail ricevo questo dal mio ente (vi metto solo il pezzo clou):
"..Personalmente trovo
inaccettabile che nei giorni scorsi in Senato siano stati
bocciati proprio gli emendamenti che chiedevano la
detraibilità totale delle spese adottive e che invece
siano stati paradossalmente accolti quelli che prevedono
un’integrazione dei fondi destinati alla costruzione e
all’ampliamento di impianti sportivi. Senza nulla togliere
al piacere del calcio o dello sport, ritengo che
l’attenzione massima vada concessa alla famiglia, in
questo caso in modo particolare a quelle che si formano
grazie all’adozione internazionale”....
...e uno dopo tutti sti casini non si deve incazzare???!!!!
Sempre nel link che vi ho scritto, dopo l'articolo, ci sono i commenti della gente...alcuni sensati di gente normale dotata di intelligenza e alcuni imbecilli a cura di esseri (non meritano nè di essere chiamata gente né persone)...Ve li riporto solo per denunciare lo SCHIFO VERGOGNOSO:
....anzi no, non bisogna dargli tutta questa importanza...non bisogna abbassarsi...
sabato 7 dicembre 2013
lunedì 25 novembre 2013
Nessuno ha la bacchetta magica!
Mi capita a volte di sentire, leggere in giro o addirittura chiedermi....qual è l'ente più veloce???
Allora, dunque...iniziamo col dire che NON ESISTE l'ente più veloce.
La scelta dell'ente è fondamentale e importantissima perché fa da ponte con tuo figlio. Non ci si può basare su quante adozioni fa all'anno, quanto tempo ci mette....nulla di più sbagliato. E ricordate questo detto: la gatta frettolosa fa i gattini ciechi!
Nell'adozione l'unica cosa che non bisogna guardare è il tempo....si può cercare di guadagnare qualche mese velocizzandosi con la preparazione dei documenti oppure con una ricerca anticipata magari quando si aspetta il decreto, in modo che appena lo si ritira lo porti subito all'ente scelto...ma nessuno ha la bacchetta magica! Nessuno ha la capacità di prevedere le cose nei mesi successivi. Ricordiamoci che i paesi aperti all'adozione internazionale sono paesi in difficoltà, dove anche la situazione politica non è stabile. Inoltre in molti paesi vi è ancora in atto il cambio delle leggi riguardante l'adozione per aver aderito alla Convenzione dell'Aja, per cui molti chiudono per una riorganizzazione interna; molti rallentano. Chiusure repentine come è successo per il Congo. Le Autorità congolesi hanno assunto questa decisione avendo appreso che alcuni bambini, una volta giunti nei Paesi di accoglienza, sarebbero stati adottati da nuove famiglie, ravvisando in ciò una forma di tratta di minori. Ovviamente non riguarderà un ente italiano, ma il provvedimento è stato verso ogni paese di accoglienza, quindi anche l'Italia. La Colombia non accetta più dossier, a meno che non si tratti di special needs....Questi fatti non può prevederli nessuno.
L'ente giusto è quello che vi rappresenta, quello che ha gli stessi punti di vista...quello che ha le procedure giuste per voi. Ci sono quelli più snelli nelle procedure, quelli più formativi con vari step che potrebbero essere utili chi magari non ha ricevuto informazioni adeguate prima....chi ha avuto un buon corso alle spalle generalmente opta per uno meno formativo. Ci sono quelli che fanno tutti i corsi durante la settimana, quelli che invece fanno tutto nel weekend....questo poi va in base agli impegni che uno ha.
Guardate i paesi...questo magari vi può aiutare a fare già una scrematura. Ci sono quelli che hanno molta Africa, altri no...altri solo Europa dell'est....Quelli specializzati verso un paese particolare...Se avete già nel cuore un'area geografica vi può aiutare. Noi all'inizio abbiamo cercato tutti gli enti che avessero il Vietnam...Il Vietnam attualmente è chiuso o va mooolto a rilento per cui ci hanno proposto la Cina, che alla fin dei conti non ha tanto di differente....E quindi anche qui vi dico, bisogna essere un po' elastici. Quando ci hanno detto Cina, ce la siamo sentita cucita addosso, ci calzava a pennello! Ecco l'ente giusto deve calzare a pennello in tutto e per tutto! Deve scattare un'empatia, una fiducia tale con gli operatori da non avere nessun dubbio che quell'ente vi possa condurre da vostro figlio. Un ultima cosa: se un vostro conoscente/amico ha adottato con un certo ente e si è trovato bene, non è detto che vada bene anche per voi...per lui, per le sue esigenze per il suo carattere andava bene....per voi magari no. Magari non va bene per gli orari dei corsi, perché vi è antipatico qualcuno che ci lavora, non condividete i loro punti di vista (magari il vostro amico si, perché non si è tutti uguali)....per mille motivi....la scelta deve essere assolutamente individuale. Certo...uno va a sentire, fanno le giornate aperte e informative apposta...poi se uno si sente in linea e vuole approfondire...si va avanti.
Lasciate perdere le statistiche, la velocità, non guardate i soldi (anche se è stra-importante)...ascoltate il vostro istinto, il vostro cuore...non sbaglierete!
Allora, dunque...iniziamo col dire che NON ESISTE l'ente più veloce.
La scelta dell'ente è fondamentale e importantissima perché fa da ponte con tuo figlio. Non ci si può basare su quante adozioni fa all'anno, quanto tempo ci mette....nulla di più sbagliato. E ricordate questo detto: la gatta frettolosa fa i gattini ciechi!
Nell'adozione l'unica cosa che non bisogna guardare è il tempo....si può cercare di guadagnare qualche mese velocizzandosi con la preparazione dei documenti oppure con una ricerca anticipata magari quando si aspetta il decreto, in modo che appena lo si ritira lo porti subito all'ente scelto...ma nessuno ha la bacchetta magica! Nessuno ha la capacità di prevedere le cose nei mesi successivi. Ricordiamoci che i paesi aperti all'adozione internazionale sono paesi in difficoltà, dove anche la situazione politica non è stabile. Inoltre in molti paesi vi è ancora in atto il cambio delle leggi riguardante l'adozione per aver aderito alla Convenzione dell'Aja, per cui molti chiudono per una riorganizzazione interna; molti rallentano. Chiusure repentine come è successo per il Congo. Le Autorità congolesi hanno assunto questa decisione avendo appreso che alcuni bambini, una volta giunti nei Paesi di accoglienza, sarebbero stati adottati da nuove famiglie, ravvisando in ciò una forma di tratta di minori. Ovviamente non riguarderà un ente italiano, ma il provvedimento è stato verso ogni paese di accoglienza, quindi anche l'Italia. La Colombia non accetta più dossier, a meno che non si tratti di special needs....Questi fatti non può prevederli nessuno.
L'ente giusto è quello che vi rappresenta, quello che ha gli stessi punti di vista...quello che ha le procedure giuste per voi. Ci sono quelli più snelli nelle procedure, quelli più formativi con vari step che potrebbero essere utili chi magari non ha ricevuto informazioni adeguate prima....chi ha avuto un buon corso alle spalle generalmente opta per uno meno formativo. Ci sono quelli che fanno tutti i corsi durante la settimana, quelli che invece fanno tutto nel weekend....questo poi va in base agli impegni che uno ha.
Guardate i paesi...questo magari vi può aiutare a fare già una scrematura. Ci sono quelli che hanno molta Africa, altri no...altri solo Europa dell'est....Quelli specializzati verso un paese particolare...Se avete già nel cuore un'area geografica vi può aiutare. Noi all'inizio abbiamo cercato tutti gli enti che avessero il Vietnam...Il Vietnam attualmente è chiuso o va mooolto a rilento per cui ci hanno proposto la Cina, che alla fin dei conti non ha tanto di differente....E quindi anche qui vi dico, bisogna essere un po' elastici. Quando ci hanno detto Cina, ce la siamo sentita cucita addosso, ci calzava a pennello! Ecco l'ente giusto deve calzare a pennello in tutto e per tutto! Deve scattare un'empatia, una fiducia tale con gli operatori da non avere nessun dubbio che quell'ente vi possa condurre da vostro figlio. Un ultima cosa: se un vostro conoscente/amico ha adottato con un certo ente e si è trovato bene, non è detto che vada bene anche per voi...per lui, per le sue esigenze per il suo carattere andava bene....per voi magari no. Magari non va bene per gli orari dei corsi, perché vi è antipatico qualcuno che ci lavora, non condividete i loro punti di vista (magari il vostro amico si, perché non si è tutti uguali)....per mille motivi....la scelta deve essere assolutamente individuale. Certo...uno va a sentire, fanno le giornate aperte e informative apposta...poi se uno si sente in linea e vuole approfondire...si va avanti.
Lasciate perdere le statistiche, la velocità, non guardate i soldi (anche se è stra-importante)...ascoltate il vostro istinto, il vostro cuore...non sbaglierete!
sabato 23 novembre 2013
...destino...
Eccomi finalmente! Approfitto di un sonnellino di mio marito, di una giornata fredda...di un momento per me mentre ascolto un cd che ultimamente ascolto e riascolto come se fosse nuovo...invece è del 95, sempre meraviglioso: SOMETHING TO REMEBER di MADONNA....L'ho consumato...in tutti questi anni, spero resista in questa ultima tornata ahahahah...Forse non l'ho mai scritto...Ma io sono leggermente fan, proprio appena appena eh...
Comunque...non riesco più a scrivere come vorrei...sto lavorando tanto, troppo! Meglio così direte, di questi tempi...per carità non mi lamento ma io inizio a preoccuparmi...non riesco più stare dietro a niente ora, figuriamoci dopo! Dovrò fermarmi, dovrò tirare il freno a mano per forza...ci sarà lui/lei che sarà la cosa più importante...il resto??? che si arrangi!!! che si arrangino tutti...Si dovrebbe pensare così...vedremo se sarò capace. Generalmente mi organizzo e faccio tutto, mi faccio in mille...dovrò forse piegarmi a chiedere una mano dopo...
Dunque, da dove comincio?
Comincio con il dirvi che abbiamo ufficialmente rinunciato alla domanda nazionale....dopo tante volte che l'abbiamo detto, pensato e ripensato...abbiamo finalmente preso la nostra posizione definitiva. Era per noi diventato difficile avere il piede in due scarpe e mi chiedo sinceramente come facciano altri a gestire questa cosa....sicuramente saremo fatti male noi, però avendo già l'immagine così nitida davanti agli occhi di questo bambino con gli occhi così meravigliosamente a mandorla...come si fa a non innamorarsi??? Come si fa a rimanere freddi e distaccati tanto da poter cambiare rotta nel giro di un attimo quando ti chiamano in nazionale??io non cela faccio...ho bisogno di punti fermi..
....insomma la nostra rinuncia è coincisa con la terza convocazione del Tribunale dei Minori di Milano, quando ormai pensavamo che non ci avrebbero più chiamato...Non abbiamo appreso la notizia in modo sereno...ma anzi con paura. Tanto che al telefono abbiamo cercato di rifiutare
...il nostro pensiero primario è stato: Ma nostro figlio è in Cina che ci aspetta, come facciamo??? ma come si può pretendere che uno inizi a famigliarizzare con il paese e poi ad un tratto tutto cambiato? destabilizzante da morire...soprattutto quando si è molto avanti e ormai manca davvero poco...Sensazione di tradirlo, non era giusto...ormai siamo troppo in la, come fanno a non capirlo? Queste le sensazioni a caldo nella telefonata con mio marito dopo quella del tribunale...Subito dopo scatta il messaggino a una mia carissima amica, anche loro in ballo e destinati però a un altro paese con un altro ente...mi risponde: convocati anche noi, stesso giorno, stesso giudice ma un ora dopo....Ora, ditemi voi quante possibilità ci possono essere che accada una cosa del genere?? una su un milione??!! Ebbene...il destino ci stava mettendo alla prova credo, forse per capire se la nostra amicizia era vera, oppure un'ulteriore prova nei nostri confronti, come se non ne avessimo affrontate abbastanza, non so...fatto sta che in qualche modo ci stava mettendo a confronto, in competizione...anche se entrambi non volevamo partecipare. Noi che volevamo rinunciare ancor prima di tutto, loro anche con le nostre stesse sensazioni.
Durante l'attesa a quel giorno malefico, abbiamo preso in considerazione che questo bambino poteva andare a finire da noi o da loro...anche se non sapevamo quante coppie potevano essere state convocate...scherzando tra i mille messaggi ci siamo detti: "ma ti immagini??? Il bambino e' lo stesso per noi e per voi. Immagina se a noi o a voi va bene......Quando ci vedremo diremo "quello poteva essere mio figlio"...ne avevamo convenuto che non sarebbe mai successo...ma che nel caso saremmo stati legati in maniera speciale...
Arriva quindi il giorno del colloquio...per quanto non si abbia nulla da perdere, quell'appuntamento è sempre qualcosa di sconvolgente.
Subito viene fuori la nostra difficoltà in quel momento... la nostra voglia di abbracciare quel bimbo che abbiamo bene davanti agli occhi e quanto sia difficile però rinunciare a quel bimbo dietro il giudice, senza una sagoma precisa. Una lotta di sentimenti difficili da esprimere...come si fa a dire no a un bambino??? Come si fa a dire no invece a quello che vedi, a quello per cui il tuo cuore batte? Alla fine ci siamo fatti coraggio e abbiamo detto perché il nostro cuore batte...batte per un bimbo con gli occhi a mandorla che anche se fa parte della categoria special needs con LPS è nostro, nostro e basta...senza la paura che un rischio giuridico ce lo porti via....che anche se un percorso medico renderà la strada più tortuosa è la nostra strada, la nostra storia....
Detto questo, non è rimasto che darci un in bocca al lupo per la nostra BIMBA CINESE...(quando ha detto così ho fatto un salto dalla sedia) con viva commozione di giudice e assistente sociale che ci hanno fatto anche i complimenti (O_O) Formalizziamo la rinuncia alla domanda nazionale in maniera definitiva e ci congediamo. Usciamo felici, certi di esserci tolti un peso ingombrante....certi di aver fatto una scelta coerente con i nostri sentimenti...
Chissà se sarà veramente un bimba...mah...secondo me si sarà basata solo sulle statistiche degli abbandoni in Cina....mah..(incrociamo le di dita!)
Ovviamente incrociamo gli amici dandoci il cambio...anche loro sono dello stesso avviso nostro, anche loro hanno il cuore altrove. In sede di colloquio manifestano i nostri pensieri...ma credo in modo meno deciso....infatti dopo, prendendoci il caffè, ci riferiscono che loro hanno fatto intendere i loro sentimenti senza però formalizzare la rinuncia....sereni e sollevati passiamo una giornata insieme nella spensieratezza.
Ed ecco qui che 24 ore dopo la vita può cambiare, con una semplice telefonata che dice: veniamo a vedere casa vostra!....Non so cosa possa essere una cosa del genere...fatto sta che i nostri amici non hanno più dormito....tutt'ora non dormono dato che è arrivato un bimbo/a di pochi giorni....Ed ecco cosa c'era dietro il giudice, ecco quel bimbo/a senza sagoma...Un esperienza alla Sliding Doors praticamente...
Ora pare ovvio farsi la classica domanda lecita: ma non avrò fatto una cazzata??!! Credo sia normale...A parte questo scossone tutto tranquillo...in ogni caso contenti della scelta fatta e per nulla pentiti. Rifaremmo il colloquio nello stesso medesimo modo...
L'amicizia ha tenuto, prendendo il bimbo/a in braccio non abbiamo avuto particolari emozioni strane (cosa che temevamo), anzi era come non aver avuto nessuna esperienza alla sliding doors, come se nulla fosse accaduto. E questa credo sia la prova più importante che quindi la nostra scelta era vera.
In barba al destino che ci ha voluto sfidanti, facciamo un bel gesto dell'ombrello....ci godiamo da spettatori in poltronissima la crescita del nostro ennesimo "nipotino/a" in attesa che arrivi presto il cuginetto/a <3
Intanto procediamo con la realizzazione della cameretta intervallata da qualche ripasso di inglese e qualche parola di cinese...<3...Nessuna notizia dal Cifa, non ho chiamato...e non chiamerò.
Le notizie le ho ricevute da M. di Aosta, conosciuta al corso Cina ad aprile che tra l'altro ha consegnato i documenti lo stesso nostro giorno. Tramite mail mi ha detto che Cifa ha riferito che tutto procede secondo i tempi previsti...insomma, non diciamolo troppo forte, ma forse entro la primavera ci siamo!!! Meglio godersi gli ultimi momenti da sposini... e questo tra l'altro dovrebbe essere l'ultimo Natale da soli...quindi abbiamo fatto una pazzia: Maldive aspettaciiiii, arriviamooooo!!!
(ps: per ragioni di privacy non ho volutamente inserito il sesso e la giusta età del bimbo/a)
Comunque...non riesco più a scrivere come vorrei...sto lavorando tanto, troppo! Meglio così direte, di questi tempi...per carità non mi lamento ma io inizio a preoccuparmi...non riesco più stare dietro a niente ora, figuriamoci dopo! Dovrò fermarmi, dovrò tirare il freno a mano per forza...ci sarà lui/lei che sarà la cosa più importante...il resto??? che si arrangi!!! che si arrangino tutti...Si dovrebbe pensare così...vedremo se sarò capace. Generalmente mi organizzo e faccio tutto, mi faccio in mille...dovrò forse piegarmi a chiedere una mano dopo...
Dunque, da dove comincio?
Comincio con il dirvi che abbiamo ufficialmente rinunciato alla domanda nazionale....dopo tante volte che l'abbiamo detto, pensato e ripensato...abbiamo finalmente preso la nostra posizione definitiva. Era per noi diventato difficile avere il piede in due scarpe e mi chiedo sinceramente come facciano altri a gestire questa cosa....sicuramente saremo fatti male noi, però avendo già l'immagine così nitida davanti agli occhi di questo bambino con gli occhi così meravigliosamente a mandorla...come si fa a non innamorarsi??? Come si fa a rimanere freddi e distaccati tanto da poter cambiare rotta nel giro di un attimo quando ti chiamano in nazionale??io non cela faccio...ho bisogno di punti fermi..
....insomma la nostra rinuncia è coincisa con la terza convocazione del Tribunale dei Minori di Milano, quando ormai pensavamo che non ci avrebbero più chiamato...Non abbiamo appreso la notizia in modo sereno...ma anzi con paura. Tanto che al telefono abbiamo cercato di rifiutare
...il nostro pensiero primario è stato: Ma nostro figlio è in Cina che ci aspetta, come facciamo??? ma come si può pretendere che uno inizi a famigliarizzare con il paese e poi ad un tratto tutto cambiato? destabilizzante da morire...soprattutto quando si è molto avanti e ormai manca davvero poco...Sensazione di tradirlo, non era giusto...ormai siamo troppo in la, come fanno a non capirlo? Queste le sensazioni a caldo nella telefonata con mio marito dopo quella del tribunale...Subito dopo scatta il messaggino a una mia carissima amica, anche loro in ballo e destinati però a un altro paese con un altro ente...mi risponde: convocati anche noi, stesso giorno, stesso giudice ma un ora dopo....Ora, ditemi voi quante possibilità ci possono essere che accada una cosa del genere?? una su un milione??!! Ebbene...il destino ci stava mettendo alla prova credo, forse per capire se la nostra amicizia era vera, oppure un'ulteriore prova nei nostri confronti, come se non ne avessimo affrontate abbastanza, non so...fatto sta che in qualche modo ci stava mettendo a confronto, in competizione...anche se entrambi non volevamo partecipare. Noi che volevamo rinunciare ancor prima di tutto, loro anche con le nostre stesse sensazioni.
Durante l'attesa a quel giorno malefico, abbiamo preso in considerazione che questo bambino poteva andare a finire da noi o da loro...anche se non sapevamo quante coppie potevano essere state convocate...scherzando tra i mille messaggi ci siamo detti: "ma ti immagini??? Il bambino e' lo stesso per noi e per voi. Immagina se a noi o a voi va bene......Quando ci vedremo diremo "quello poteva essere mio figlio"...ne avevamo convenuto che non sarebbe mai successo...ma che nel caso saremmo stati legati in maniera speciale...
Arriva quindi il giorno del colloquio...per quanto non si abbia nulla da perdere, quell'appuntamento è sempre qualcosa di sconvolgente.
Subito viene fuori la nostra difficoltà in quel momento... la nostra voglia di abbracciare quel bimbo che abbiamo bene davanti agli occhi e quanto sia difficile però rinunciare a quel bimbo dietro il giudice, senza una sagoma precisa. Una lotta di sentimenti difficili da esprimere...come si fa a dire no a un bambino??? Come si fa a dire no invece a quello che vedi, a quello per cui il tuo cuore batte? Alla fine ci siamo fatti coraggio e abbiamo detto perché il nostro cuore batte...batte per un bimbo con gli occhi a mandorla che anche se fa parte della categoria special needs con LPS è nostro, nostro e basta...senza la paura che un rischio giuridico ce lo porti via....che anche se un percorso medico renderà la strada più tortuosa è la nostra strada, la nostra storia....
Detto questo, non è rimasto che darci un in bocca al lupo per la nostra BIMBA CINESE...(quando ha detto così ho fatto un salto dalla sedia) con viva commozione di giudice e assistente sociale che ci hanno fatto anche i complimenti (O_O) Formalizziamo la rinuncia alla domanda nazionale in maniera definitiva e ci congediamo. Usciamo felici, certi di esserci tolti un peso ingombrante....certi di aver fatto una scelta coerente con i nostri sentimenti...
Chissà se sarà veramente un bimba...mah...secondo me si sarà basata solo sulle statistiche degli abbandoni in Cina....mah..(incrociamo le di dita!)
Ovviamente incrociamo gli amici dandoci il cambio...anche loro sono dello stesso avviso nostro, anche loro hanno il cuore altrove. In sede di colloquio manifestano i nostri pensieri...ma credo in modo meno deciso....infatti dopo, prendendoci il caffè, ci riferiscono che loro hanno fatto intendere i loro sentimenti senza però formalizzare la rinuncia....sereni e sollevati passiamo una giornata insieme nella spensieratezza.
Ed ecco qui che 24 ore dopo la vita può cambiare, con una semplice telefonata che dice: veniamo a vedere casa vostra!....Non so cosa possa essere una cosa del genere...fatto sta che i nostri amici non hanno più dormito....tutt'ora non dormono dato che è arrivato un bimbo/a di pochi giorni....Ed ecco cosa c'era dietro il giudice, ecco quel bimbo/a senza sagoma...Un esperienza alla Sliding Doors praticamente...
Ora pare ovvio farsi la classica domanda lecita: ma non avrò fatto una cazzata??!! Credo sia normale...A parte questo scossone tutto tranquillo...in ogni caso contenti della scelta fatta e per nulla pentiti. Rifaremmo il colloquio nello stesso medesimo modo...
L'amicizia ha tenuto, prendendo il bimbo/a in braccio non abbiamo avuto particolari emozioni strane (cosa che temevamo), anzi era come non aver avuto nessuna esperienza alla sliding doors, come se nulla fosse accaduto. E questa credo sia la prova più importante che quindi la nostra scelta era vera.
In barba al destino che ci ha voluto sfidanti, facciamo un bel gesto dell'ombrello....ci godiamo da spettatori in poltronissima la crescita del nostro ennesimo "nipotino/a" in attesa che arrivi presto il cuginetto/a <3
Intanto procediamo con la realizzazione della cameretta intervallata da qualche ripasso di inglese e qualche parola di cinese...<3...Nessuna notizia dal Cifa, non ho chiamato...e non chiamerò.
Le notizie le ho ricevute da M. di Aosta, conosciuta al corso Cina ad aprile che tra l'altro ha consegnato i documenti lo stesso nostro giorno. Tramite mail mi ha detto che Cifa ha riferito che tutto procede secondo i tempi previsti...insomma, non diciamolo troppo forte, ma forse entro la primavera ci siamo!!! Meglio godersi gli ultimi momenti da sposini... e questo tra l'altro dovrebbe essere l'ultimo Natale da soli...quindi abbiamo fatto una pazzia: Maldive aspettaciiiii, arriviamooooo!!!
(ps: per ragioni di privacy non ho volutamente inserito il sesso e la giusta età del bimbo/a)
domenica 17 novembre 2013
2 mesi che non scrivo...
Ehssì....e vi devo raccontare un paio di cosette....in settimana se ce la faccio vi dico...
domenica 15 settembre 2013
Sintomi di una gravidanza adottiva!
Oddiooooo....ASSURDO!!aahahahahahah
Ma io ho fameeeee di schifezze. L'altra sera mi stavo finendo un barattolo di funghetti sott'olio interooo!! Torno a casa da lavoro, e mangio schiacciatine con un kilo di ketchup sopra...ovviamente ho messo su peso, pancettina ecc...HO LE VOGLIE O.O!!! Shopping compulsivo di cose per bambini, lacrima facile....In sintesi: la gravidanza adottiva è uguale a quella biologica, anzi meglio...non hai fastidi fisici!
Ma io ho fameeeee di schifezze. L'altra sera mi stavo finendo un barattolo di funghetti sott'olio interooo!! Torno a casa da lavoro, e mangio schiacciatine con un kilo di ketchup sopra...ovviamente ho messo su peso, pancettina ecc...HO LE VOGLIE O.O!!! Shopping compulsivo di cose per bambini, lacrima facile....In sintesi: la gravidanza adottiva è uguale a quella biologica, anzi meglio...non hai fastidi fisici!
1000 ANSIE
L'attesa è la parte più brutta dicevano....
Ho sempre pensato che non poteva essere così orribile....bisogna solo aspettare, quanto non si sa..è vero...però hai i tuoi documenti a posto, non c'è nessuno che ti giudica, hai la tua destinazione, inizi a immaginare tuo figlio, inizi a mettere a posto casa, la cameretta ecc...ti azzardi a comprare qualcosina....magari di neutro, qualche giochino che vedi che pensi possa venirti utile soprattutto in trasferta (come la lavagnetta magnetica per disegnare che ho comprato al super....XD)....inizi a scoprire il suo paese, il tuo nuovo paese che si mischia con la tua cultura....credevo di poter essere più tranquilla....e invece ti assalgono le ansie!
Normalissime pensi,...legittime ti dicono....fatto sta che offuscano il momento magico di quiete e tranquillità che dovrebbe essere.
Le mie paure/ansie:
- La new entry: L'attacco USA alla Siria. Cina alleata con Russia in difesa della Siria in un eventuale attacco....In questo caso si fermerebbe tutto anche per un discorso di sicurezza (per fortuna pare che le cose vadano meglio...)
- Paura dell'impatto: come reagirà lui/lei, noi...
-Sarò in grado di trattenere le lacrime appena lo vedo per non spaventarlo, ma di sorridergli/le?
- Il suo stato di salute generale (l'ansia più grande)
-La sua patologia, che 99 su 100 sarà la LPS....quindi mangerà?? dicono di si, mangiano tutto...beve, come? Fuori uscite dal naso, pulizia dei canali (dicono che dato che il mangiare si accumula sopra il palato potrebbe crearsi anche del pus)....Sarò in grado di confrontarmi con la LPS senza farmi prendere dal panico?
-Saprò capirlo? mi sento doppiamente responsabile, ha già sofferto...
-non posso sbagliare con lui
-sarò in grado di farmi rispettare? ma soprattutto ho paura di non riuscire a sgridarlo...
-saprò dirgli no?
-so che lo vizierò....forse troppo....so che ci metterà un secondo a finire nel lettone con noi per la nanna notturna....
-fare i genitori è difficile, per quelli adottivi è sicuramente più impegnativo....saremo all'altezza?
-Se non si attaccherà a noi nella sessa misura, sarò in grado di essere forte e avere pazienza nel caso in cui si attaccasse più al suo papà? Come reagirò?
-Saprò raccontare la sua storia nel modo giusto? Saprò dire le cose giuste al momento giusto?
-Saprò rispondere alle sue domande? Dopo mille corsi si presume di si...ma quando ti prende alla sprovvista...
-Qualcuno mi dia la forza di rispondere bene, educatamente serenamente/ironicamente alle domande cretine della gente davanti a mio figlio....qualcuno che mi guidi il cervello, lingua e bocca....
Poi se mio figlio non c'è nei paraggi, il problema non si pone...ci penso io !!!! 2 belle paroline...(cosa che già faccio)
- Ps: ora ho anche l'ansia del viaggio. Non tanto per Pechino ma per la provincia!Ho saputo dalla mia amica L. (compagna di ente e avventura cinese) che è andata in Cina per lavoro....Ebbene nelle province cinesi non parlano inglese, ma solo cinese e alcuni non lo sanno leggere...alcuni quasi sembra non lo capiscono neanche...O_O....il mangiare è completamente diverso dai vari ristoranti qui in Italia (questo già sapevo) Prediligono le brodaglie con cose indefinite che galleggiano, ovviamente solo bacchette (io mi porterò le posate di plastica!!! ahahahah) La nostra referente parla solo inglese e cinese....MA DOVE STO ANDANDO???????!!!!!!!!! oddiooooo
Ho sempre pensato che non poteva essere così orribile....bisogna solo aspettare, quanto non si sa..è vero...però hai i tuoi documenti a posto, non c'è nessuno che ti giudica, hai la tua destinazione, inizi a immaginare tuo figlio, inizi a mettere a posto casa, la cameretta ecc...ti azzardi a comprare qualcosina....magari di neutro, qualche giochino che vedi che pensi possa venirti utile soprattutto in trasferta (come la lavagnetta magnetica per disegnare che ho comprato al super....XD)....inizi a scoprire il suo paese, il tuo nuovo paese che si mischia con la tua cultura....credevo di poter essere più tranquilla....e invece ti assalgono le ansie!
Normalissime pensi,...legittime ti dicono....fatto sta che offuscano il momento magico di quiete e tranquillità che dovrebbe essere.
Le mie paure/ansie:
- La new entry: L'attacco USA alla Siria. Cina alleata con Russia in difesa della Siria in un eventuale attacco....In questo caso si fermerebbe tutto anche per un discorso di sicurezza (per fortuna pare che le cose vadano meglio...)
- Paura dell'impatto: come reagirà lui/lei, noi...
-Sarò in grado di trattenere le lacrime appena lo vedo per non spaventarlo, ma di sorridergli/le?
- Il suo stato di salute generale (l'ansia più grande)
-La sua patologia, che 99 su 100 sarà la LPS....quindi mangerà?? dicono di si, mangiano tutto...beve, come? Fuori uscite dal naso, pulizia dei canali (dicono che dato che il mangiare si accumula sopra il palato potrebbe crearsi anche del pus)....Sarò in grado di confrontarmi con la LPS senza farmi prendere dal panico?
-Saprò capirlo? mi sento doppiamente responsabile, ha già sofferto...
-non posso sbagliare con lui
-sarò in grado di farmi rispettare? ma soprattutto ho paura di non riuscire a sgridarlo...
-saprò dirgli no?
-so che lo vizierò....forse troppo....so che ci metterà un secondo a finire nel lettone con noi per la nanna notturna....
-fare i genitori è difficile, per quelli adottivi è sicuramente più impegnativo....saremo all'altezza?
-Se non si attaccherà a noi nella sessa misura, sarò in grado di essere forte e avere pazienza nel caso in cui si attaccasse più al suo papà? Come reagirò?
-Saprò raccontare la sua storia nel modo giusto? Saprò dire le cose giuste al momento giusto?
-Saprò rispondere alle sue domande? Dopo mille corsi si presume di si...ma quando ti prende alla sprovvista...
-Qualcuno mi dia la forza di rispondere bene, educatamente serenamente/ironicamente alle domande cretine della gente davanti a mio figlio....qualcuno che mi guidi il cervello, lingua e bocca....
Poi se mio figlio non c'è nei paraggi, il problema non si pone...ci penso io !!!! 2 belle paroline...(cosa che già faccio)
- Ps: ora ho anche l'ansia del viaggio. Non tanto per Pechino ma per la provincia!Ho saputo dalla mia amica L. (compagna di ente e avventura cinese) che è andata in Cina per lavoro....Ebbene nelle province cinesi non parlano inglese, ma solo cinese e alcuni non lo sanno leggere...alcuni quasi sembra non lo capiscono neanche...O_O....il mangiare è completamente diverso dai vari ristoranti qui in Italia (questo già sapevo) Prediligono le brodaglie con cose indefinite che galleggiano, ovviamente solo bacchette (io mi porterò le posate di plastica!!! ahahahah) La nostra referente parla solo inglese e cinese....MA DOVE STO ANDANDO???????!!!!!!!!! oddiooooo
lunedì 2 settembre 2013
Sono viva ehhhh....
....solo che ho passato 2 mesi di m..... e non ho avuto tempo di niente....neanche le ferie abbiamo fatto!..tranne che il ponte di ferragosto in compagnia splendida di amici in riviera romagnola; sono una coppia bellissima!,....Anche loro in attesa di un cucciolino, ma dalla Russia....abbiamo tanto sognato di portarli li su quella spiaggia, sperando nel prossimo anno....su quella stessa spiaggia dove l'anno prima parlavamo e sognavamo di loro....vedendoceli litigare per il secchiello, per la paletta...." è miooo, nooo è mioooo!!!"...che delizia!
Ricomincerò a scrivere....e rimettermi in pari....cmq nulla di nuovo....solo che i documenti sono arrivati a destinazione e protocollati il 26/06/13. Siamo con un piede in Cina e l'altro qui....Stiamo pensando di ritirare la domanda nazionale, per noi non ha più senso tenerla aperta....
Ricomincerò a scrivere....e rimettermi in pari....cmq nulla di nuovo....solo che i documenti sono arrivati a destinazione e protocollati il 26/06/13. Siamo con un piede in Cina e l'altro qui....Stiamo pensando di ritirare la domanda nazionale, per noi non ha più senso tenerla aperta....
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